
TEST “OLD 135MM"
Benvenuti a questo mio nuovo test “empirico” di ottiche di casa Nikon e non solo.
Oggi ci dedichiamo ad un confronto di obiettivi “medio-tele” 135mm manual focus, nati al tempo della pellicola, più precisamente:
- il Contax 135mm f. 2,8 Carl Zeiss Sonnar
- lo Yashica ML 135mm f. 2,8
ai quali ho affiancato il Sigma 135mm f. 1,8 DG Hsm Art (con innesto Nikon F) per avere un termine di paragone con un’ottica moderna, seppur destinata ad altri scopi.
Questo è uno dei confronti che avrei voluto fare anni fa su reflex digitale, ma per problemi tecnici (cioè di diverso tiraggio con compatibile con Nikon) non mi è mai stato possibile, oggi, con l’avvento delle fotocamere mirrorless finalmente è possibile.
Quindi ho deciso di fare un confronto comparativo su corpo Nikon z9, dotato di un sensore full frame da 46mpx (quindi molto esigente), ovviamente utilizzato appositi adattatori da Contax/Yashica a Z-mount per i primi due, ed il FtzII per il Sigma.
L'intento di questo articolo è verificare le qualità ottiche di obiettivi ormai datati e se vale la pena utilizzarli ancora oggi, considerando che nel mercato dell'usato si trovano a prezzi piuttosto abbordabili.
Direi di iniziare a mostrare gli obiettivi oggetto di questo confronto elencando poi le caratteristiche principali.

(Alla minima distanza di messa a fuoco - Contax a sinistra e Yashica a destra)

(messa a fuoco ad infinito - Contax a sinistra e Yashica a destra)

(Con paraluce esteso - Contax a sinistra e Yashica a destra)



(Sigma con paraluce innestato)
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Contax CZ Sonnar |
Yashica ML |
Sigma Hsm Art |
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Caratteristiche Ottiche |
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Focale |
135 mm |
135 mm |
135 mm |
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Angolo di campo |
18.3° |
18.2° |
18.2° |
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Formato |
FF, APS-C |
FF, APS-C |
FF, APS-C |
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Diaframma Max. |
f/2.8 |
f/2.8 |
f/1.8 |
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Lamelle diaframma |
8 |
6 |
9 |
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Lenti/Gruppi |
5 elementi in 4 gruppi |
5 elementi in 4 gruppi |
13 elementi in 10 gruppi |
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Min. distanza fuoco |
1.6 metri |
1.5 metri |
0.88 metri |
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Funzionalità |
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Stabilizzazione |
No |
No |
No |
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Messa a fuoco |
Manual Focus |
Manual Focus |
Motore AF a ultrasuoni (Ring-USM) |
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Messa a fuoco interna |
No |
No |
Si |
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Costruzione e note |
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Anello treppiede |
No |
No |
No |
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Moltiplicatori |
Compatibile |
Non compatibile |
Non compatibile |
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Diametro filtri |
55 mm |
52 mm |
82 mm |
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Paraluce |
Incorporato |
Incorporato |
In dotazione |
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Tropicalizzazione |
No |
No |
Si |
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Peso |
585 g |
420 g |
1130 g |
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Dimensioni |
68.5 x 93 mm |
63 x 75 mm |
91 x 115 mm |
Cercherò di rispondere, come al solito, in modo empirico, confrontando la qualità delle immagini restituite dagli obiettivi a parità di condizioni di ripresa.
Per chi ha già avuto occasione di leggere altri miei articoli in precedenza, sa benissimo che qui non troverà curve mtf, test da laboratorio o cose di questo tipo ma solamente un test “sul campo”, non sono un tecnico e quelle cose le lascio a loro!
Venendo alle premesse tecniche il confronto è stato eseguito utilizzando una Nikon z9 su cavalletto Manfrotto 290, testa a tre movimenti Manfrotto 804rc2 e scatto remoto.
Cercherò, per quanto mi è possibile, di fornire il maggior numero di informazioni e dati utili a chi sta leggendo!!
Direi che le differenze di dimensioni/peso tra il Contax e lo Yashica non sono troppo significative, seppur il secondo sia più piccolo e leggero, mentre il Sigma è decisamente più importante sia in termini di peso che di dimensioni ben più generose (come si può vedere dalla tabella delle caratteristiche mostrato in precedenza, sia con che senza paraluce montato).
Tra l’altro il paraluce del Contax e dello Yashica sono di metallo “retrattile”, nel senso che scorre sul barilotto dell’obiettivo quando è in posizione di riposo, mentre quello del Sigma è il classico paraluce in materiale plastico che può essere montato al contrario quando l’obiettivo è “a riposo”.
Ora veniamo alla prova comparativa vera e propria: questa è l'area oggetto del test ripresa ovviamente a 135mm. (giusto per avere un’idea del soggetto del test), il confronto è stato eseguito impostando le diverse aperture di diaframma possibili per ogni obiettivo.

(Area di ripresa)
Chi ha avuto la bontà di leggere in precedenza altri miei confronti già saprà che, per un confronto il più attendibile possibile ho fotografato la medesima scena, ho poi provveduto ad estrapolare i crop dalle immagini Raw così da poterli affiancare e mostrarli a paragone. Per facilitare la fruizione di questo test anche a chi non ha un collegamento internet velocissimo non ho inserito le foto direttamente nel testo del confronto ma, clikkando sotto, potrete vedere ed eventualmente scaricare liberamente tali confronti con crop al 100% senza ridimensionamenti né alcun tipo di post produzione,
Confronto CENTRO dei fotogrammi
Confronto BORDO destro dei fotogrammi
Confronto BORDO inferiore dei fotogrammi
Confronto ANGOLO dei fotogrammi
A questo punto avrete visto con i vostri occhi la differenza qualitativa delle immagini restituite dalle ottiche oggetto di questo test, ma mi permetto ugualmente di fare alcune considerazioni.
Erroneamente non ho inserito gli scatti del Sigma a f. 16, il diaframma minimo per questo obiettivo, ma direi che la questione è poco significativa.
Al centro dei fotogrammi, a tutta apertura (f. 2,8), il Contax è decisamente migliore dello Yashica, ma il Sigma è il migliore di tutti (ma essendo un f. 1,8 lo scatto è già diaframmato di più di uno stop e quindi direi che è abbastanza normale), ma già a f. 4,0 la situazione si livella decisamente e tutti e tre gli obiettivi restituiscono degli ottimi scatti. Solo ai diaframmi più chiusi (f. 16/22) il Contax cede un po’ il passo allo Yashica.
Al bordo destro il Contax è già molto buono a tutta apertura, direi che è il migliore sino a f. 5,6, apertura alla quale gli scatti ripresi con i tre obiettivi sono difficilmente distinguibili uno dall’altro, stesso discorso vale se si chiude ulteriormente il diaframma.
Al bordo inferiore le cose cambiano un po’: il Sigma è di gran lunga il migliore ad ogni apertura, mentre gli altri due sono piuttosto simile con un vantaggio per il Contax.
Agli angoli il Contax e lo Yashica si equivalgono, mentre il Sigma, fino a f. 4,0 è decisamente il peggiore, a f. 5,6 ed ad aperture minori i tre obiettivi non restituiscono foto con differenze sostanziali.
Da quanto appena mostrato mi sento di dire che il Contax e lo Yashica sono delle ottime ottiche, sostanzialmente intercambiali tra di loro a patto di non scattare alla massima apertura di diaframma (f. 2,8) dove il Contax ha un discreto vantaggio, per il resto non mi sembra di rilevare differenze sensibili.
Seppure le dimensioni ed il peso dei due manual focus non differiscano in modo abissale, lo Yashica è più compatto, direi “tascabile”, che magari lo fa preferire al Contax per uscite “più leggere”.
CONCLUSIONI
In conclusione mi sento di dire che:
- se state cercando un’ottica mediotele ad un prezzo alla portata di tutti, i due obiettivi manual focus oggetto di confronto fanno al caso vostro, considerate comunque che sono tutti usciti di produzione da molti anni, quindi dovete rivolgervi al mercato dell’usato, comunque il Contax ha una quotazione superiore allo Yashica dovuta ad una costruzione all’apparenza più solida e curata e magari un po’ anche al “blasone”, comunque lo Yashica riuscite a trovarlo a poche decine di euro;
- se non vi interessa necessariamente scattare alla massima apertura (f. 2,8), lo Yashica è sicuramente quello da prendere, costa meno, pesa meno, è più compatto e restituire foto da diaframma f. 4,0 in poi che non ha nulla da invidiare a quelle scattate con il Contax, anzi alle aperture più chiuse sono addirittura leggermente migliori di quelle del Contax.
- la Yashica è stata sempre considerata la “sorella povera” della Contax, ma questo non è sempre vero, come in questo caso del 135mm, direi che lo Yashica non ha praticamente nulla da invidiare al suo “fratello blasonato”.
tutto ciò mi induce a concludere che entrambi i 135mm manual focus oggetto di test sono delle ottime lenti…….certo, il Contax forse è meglio costruito ed è usufruibile anche a ta, ma se si acquista lo Yashica di sicuro non ci si pente, considerando anche che costa meno di un filtro fotografico nuovo!!!
Spero come al solito che il mio breve confronto abbia chiarito le idee o comunque almeno contribuito a chi sta pensando di prendersi un’ottica di questo range focale mantenendo un occhio al portafogli.
Critiche e commenti sono sempre graditi!
Buona luce a tutti!!!!
Finito di elaborare nel mese di gennaio 2026
